Come scegliere un treppiede: 5 parametri de tenere in considerazione

Il treppiede è un accessorio che sicuramente non può mancare nello zaino di chi parte per un’uscita fotografica. Indispensabile in ogni occasione ma soprattutto per alcuni tipi di fotografia, come quella notturna e la macro. Ma non cadete nell’errore di pensare che se non praticate questi generi di fotografia non vi possa servire.
Questo strumento consente infatti di stabilizzare la macchina fotografica e di conseguenza elimina quei micromovimenti sulla fotografia che, scattando a mano libera, sono inevitabilmente generati sopratutto quando i tempi si allungano. Quindi per fare foto nitide il cavalletto è spesso indispensabile.

Fatta questa premessa, le domande sono: come scegliere un treppiede da acquistare tra i migliaia modelli presenti sul mercato? Cosa bisogna tenere in considerazione nella nostra scelta?




Ecco i 5 parametri fondamentali che è necessario valutare per decidere che treppiede comprare.

1. Portata

Sicuramente la prima da valutare è la portata, intesa come il massimo peso che il treppiede può reggere rimando stabile e sopratutto senza rompersi.

La portata è fornita dal produttore in chilogrammi: è un indicazione di massima, tenendo anche conto che spesso quest’ultimi tendono a esagerare in difetto.
Quindi come valutare questo parametro per evitare possibili rotture del cavalletto con sopra la nostra reflex? Sommate il peso del vostro corpo macchina, dell’obbiettivo più grande che avete e di eventuali altri accessori che usate di solito (flash, filtri, etc.) e raddoppiatelo per 2. In questo modo avete una indicazione sicura della portata che deve avere il treppiede da comprare.


2. Peso

Il peso del cavaletto è un fattore da tenere in forte considerazione se facciamo lunghi tratti a piedi nelle uscite fotografiche. Portarsi dietro un treppiede molto pesante camminando per ore e ore, oltre a stancarci molto, potrebbe provocare anche mal di schiena e altri dolori muscolari.
D’altro canto un treppiede troppo leggero potrebbe essere poco stabile: con un terreno discocnesso e un pò di vento, ad esempio, la caduta sarebbe quasi certa.

Quindi qual’è il peso ideale di un treppiede da usare nelle uscite fotografiche? Sicuramente tra i 2,5 KG e 3 KG.

 






3. Altezza

Per l’altezza dobbiamo valutare due misure: quella massima e quella minima.

L’altezza massima (cioè in massima estensione) deve consentirci di fotografare in maniera comoda e non farci piegare troppo (oltre a dolori, una posizione scomoda potrebbe influenzare la buona riuscita della foto): la reflex deve almeno essere all’altezza del nostro petto.
All’altezza fornita nelle specifiche tecniche del treppiede dobbiamo però sommare anche quella della testa (se non è integrata), di solito 5/10 centimetri, e quella della macchina fotografica, anche qui altri 5/10 centimetri. In soldoni quindi, la somma totale di queste tre altezze deve differire (ovviamente in difetto) di massimo 10 centimetri rispetto all’altezza del nostro corpo.

Discorso inverso va fatto invece per l’altezza minima: un treppiede che permette di posizionare la reflex molto vicino al terreno ci consente di fare inquadrature molto particolari o utili per la fotografia macro.
In questo caso il cavalletto deve avere la “posizione macro” che permette di sbloccare le gambe e aprirle in modo completo, per portare la posizione della testa a una ventina di centimetri da terra.

 

4. Dimensioni da chiuso

Un altro aspetto da valutare sono le dimensioni del treppiede quando è completamente chiuso. Tanto più sono piccole queste dimensioni tanto il cavaletto sarà più facilmente trasportabile, per evitare di portarlo dietro scomodamente con il possibile rischio di farlo cadere e quindi di romperlo.

Idealmente l’altezza del treppiede completamente chiuso deve essere sui 40 centimetri. mai superiore ai 50 cm. Ma questa misura ve messa sempre in relazione con le dimensioni dello zaino che usiamo per le nostre uscite, in modo che il treppiede ci stia completamente dentro o attaccato facilmente all’esterno (molti zaini fotografici hanno attacchi proprio per trasportare i cavaletti!).




5. Livella a bolla

Ritenuta da molti inutile visto che è possibile raddrizzare una foto facilmente in post-produzione, la livella a bolla permette di controllare se il treppiede è posizionato dritto oppure no, evitandoci così di fare foto storte non sempre recuperabili con i programmi di editing.

La livella a bolla è sicuramente qualcosa in più ma può tornarci molto utile nella fase di scatto per evitare di perder tempo poi in post, senza dimenticare che tenere dritta l’immagine ci aiuta anche nella composizione.
Insomma, a parità di prezzo e di altri aspetti, comprate sempre un treppiede con la livella.



Questi sono i parametri fondamentali da valutare per scegliere quale modello di cavaletto fa al nostro caso. Altre considerazioni vanno fatte sicuramente anche su prezzi, produttori e materiali ma qui la varietà è alta e non sarebbe possibile trattarla in un solo post.

Discorso a parte va fatto sulle teste che approfondiremo nei prossimi articoli.

 

Ultimo aggiornamento dell'articolo: 04/08/2020 - 19:15
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