Fotografare sotto la pioggia: 5 modi utili

Abbiamo visto in un precedente articolo le app migliori per vedere le previsioni meteo, per scongiurare il rischio di organizzare un’uscita fotografica sotto un temporale e di bagnare così tutta la nostra attrezzatura.
E se volessi sfidare il cielo e fotografare comunque sotto la pioggia che crea sempre bellissimi riflessi e che rende un’immagine davvero suggestiva? Come proteggiere la tua attrezzatura dall’acqua, garantendo in ogni istante che rimanga asciutta? 

Ecco 5 modi per fotografare anche con la pioggia, con accorgimenti per evitare che la propria macchina fotografia (con obiettivi e accessori annessi) si bagni.




Ombrello

Il primo consiglio è quasi scontato ma comunque efficace: utilizzare un’ombrello, possibilmente uno grande e resistente.

La soluzione più immediata è tenere magari l’ombrello con la mano sinistra, su cui appoggiare anche la reflex che deve essere impugnata saldamente e governata dalla mano destra (come nella foto qui sopra).
Certo, fotografare in questo modo non è il massimo della comodità e potrebbe generare qualche micromovimento e quindi un effetto mosso sulla immagine scattata.

L’alternativa è portarsi con sè una persona fidata che tenga l’ombrello per noi, il più vicino possibile alla macchina fotografica.

In caso di forti temporali magari con vento, evita questa soluzione: schizzi d’acqua potrebbero comunque arrivare sulla reflex e, se non asciugata subito, potrebbero provocare malfunzionamenti.

 

Dall’auto

 

Un’altra idea per fare qualche scatto sotto la pioggia è fotografare rimanendo all'interno dell’auto e abbassando del tutto (o quello che serve) il finestrino.

 



Con l’auto avrai una discreta libertà di movimento (attento però a divieti e ZTL!) e un riparo immediato (basta rialzare velocemente il finestrino) nel caso in cui all'improvviso la pioggia inizi a cadere davvero forte.

Unico inconveniente: non potersi avvicinare troppo ai soggetti. Problema che può essere risolto, in parte, montando sulla reflex un teleobiettivo.

 

Portici, portoni, pensiline

Se sei in giro con la tua macchina fotografica in una media/grande città non sarà difficile trovare riparo sotto a portici, portoni, pensiline degli autobus, tendoni di negozi e bar e altri angoli coperti.

Potrai inoltre sfruttare questi punti insoliti per fare fotografie della città particolari e con un’angolatura diversa dal solito.

 

Copertura Antipioggia per Reflex

Se vuoi andare sul sicuro, in commercio ci sono molti modelli di copertura antipioggia adatti proprio per le fotocamere digitali.




I modelli più comuni di questi impermeabili per reflex (come quello nel box qui sotto) hanno un foro davanti per l’obiettivo, una parte trasparente centralmente dietro che permette di vedere dal di fuori il corpo macchina (e quindi di poterlo gestire facilmente) e due aperture laterali che consentono di impugnare la reflex e di scattare normalmente.

Ogni modello può avere poi altre caratteristiche aggiuntive come le cerniere laterali e le cinghie regolabili in velcro per l’apertura dell’obettivo.


Il prezzo indicato è la quotazione del prodotto al momento della pubblicazione e può subire variazioni. Immagine da Amazon.it

  

Busta di plastica

Una soluzione alternativo e un pò più "casereccia" ai parapioggia in vendita citati prima è utilizzare una busta di plastica su cui fare sul fondo un’apertura per puntare l’obiettivo e comandare la reflex facilmente infilando entrambi le due mani nella parte aperta della busta.

 

Hai altri consigli su come fotografare sotto la pioggia? Scrivilo qui nei commenti

Ultimo aggiornamento dell'articolo: 13/02/2020 - 12:20
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