Le 6 cose da sapere prima di un’uscita fotografica notturna

  • Lunedì, 19 Febbraio 2018 17:54

Fare un’uscita fotografica di sera con il buio può richiedere un approccio leggermento diverso rispetto a farla di giorno, dal momento che cambia un elemento fondamentale nella fotografia (almeno in quella in ambienti esterni): la quantità di luce naturale.
Questo comporta sicuramente la necessità di utilizzare anche i settaggi più avanzati della propria fotocamera digitale e di portarsi dietro alcuni accessori fondamentali per ottenere fotografie con la giusta esposizione.




In questo articolo vedremo 6 cose da conoscere prima di fare un'uscita fotografica di notte.

 

1. Modalità manuale, tempi lunghi e ISO

Il primo passo fondamentale per fotografare nelle ore notturne è saper usare al meglio i comandi più avanzati della propria reflex (o anche della propria compatta).
Dal momento che ci sarà poca luca, sarà molto difficoltoso usare la messa a fuoco e la misurazione dell’esposizione automatica. Quindi cercata di usare la messa a fuoco manuale e una misurazione dell’esposizione parziale in modo che il sensore prenda in considerazione un’area maggiore.

Per ottenere delle buone immagini, sarà necessario usare la modalità manuale o a priorità di tempo, con tempi di scatto lunghi anche degli ordini di un secondo o più. Qui però non c’è una regola precisa su quali valori è consigliato impostare, sopratutto se siete poco esperti dovrete andare un pò a tentativi fino a trovare l’esposizione giusta. Impostate gli ISO manualmente a 200 (massimo e in casi eccezionali a 400), con valori superiori c’è sempre il rischio concreto di un aumento del rumore nelle immagini con forte presenza di scuro.

Infine cercate di tenere il valore dell’apertura del diaframma il più basso possibile, tenendo in considerazione però anche la profondità di campo che otterete nella foto (ricordate: più il valore d’apertura è basso, minore sarà la profondità!).

 

2. Treppiede

Nella fotografia notturna è fondamentale avere nel proprio zaino e usare un treppiede fotografico per scattare con una fotocamera.
Con i tempi di scatto molto lunghi (anche dell’ordine di secondi) fotografare a mano libera significherebbe senza dubbio immagini mosse. Nemmeno i migliori sistemi di stabilizzatori (di cui ad esempio le reflex di fascia medio/alta sono dotate) possono risolvere il problema del mosso che i tempi di lunghi inevitabilmente generano sugli scatti.

Quindi, per un’uscita fotografica di sera è indispensabile usare un cavalletto stabile su cui montare la propria fotocamera.

 

Vedi anche: Come scegliere un treppiede: 5 parametri de tenere in considerazione

 

3. Telecomando di scatto remoto

Un’altro accessorio molto importante da avere per fare fotografia di notte è un telecomando di scatto remoto (con o senza filo) che permette di mettere a fuoco e rilasciare l’otturatore tramite un pulsante presente sul telecomando (in quasi tutti i modelli c’è solo uno!).

Perchè è così importante? Lo scatto remoto consente di scattare una foto senza la necessità di premiere direttamente i comandi sulla fotocamera.
Invece, avendo la reflex montata sul treppiede, anche premendo delicatamente il pulsante della reflex manualmente per fare lo scatto si generano comunque dei micro-movimenti sulla digitale che, visto i tempi lunghi necessari con il buio, creano di sicuro gli effetti mosso sull’immagine finale.
Ecco perchè è così importante dotarsi di un dispositivo per lo scatto remoto compatibile con la propria fotocamera digitale.

 

4. Scatto ritardato

In alternativa all’uso di un telecomando di scatto remoto si può impostare la modalità di “Scatto ritardato” sulla propria reflex: per annullare gli effetti dei micro-movimenti sulla fotocamera dovuti ai tempi molto lunghi si può ritardare il momento della chiusura dell’otturatore.

Nella maggior parte dei modelli di reflex si può impostare un ritardo di 1, 15 o 30 secondi.
E’ sufficiente un ritardo di 15 secondi per il nostro scopo.




5. Flash

Molti pensano che per fotografare di sera sia molto utile l’uso del flash, in particolare uno di tipo esterno.
In realtà il flash può essere vantaggioso usarlo in ambienti interni bui, dove le distanze sono contenute e di conseguenza la luce forte del dispositivo arriva a illuminare la scena come vogliamo.

Invece all’esterno un flash è pressochè inutile, dal momento che la sua illuminazione non trova facilmente superfici che "rimbalzino" la sua potenza e la luce che arriva è quasi nulla.

 

6. Massima prudenza

L’ultimo consiglio che vi diamo su come fare un’uscita notturna può essere banale ma è sempre meglio ripeterlo: massima prudenza quando girate di notte con il vostro equipaggiamento fotografico di alto valore economico, soprattutto in città e in zone isolate.

 

A proposito di sicurezza, potete leggere il nostro articolo 3 consigli per evitare i furti dell’attrezzatura fotografica durante le uscite.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Login

Seguici sui principali Social